Economia Politica.
Rivista di teoria e analisi
Sommari degli articoli pubblicati sul n.3, 1999
Abstracts of articles
published in no.3, 1999
Sommari
Nota di Apertura
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Saggi e Ricerche
Sixteen Years of Economia Politica. An Analysis
from 1984 to 1999 (J.E.L.: .A1, B0, B4)
bySandro Montresor
This paper analyses the underlying principles, the contents and the editorial policy of Economia Politica, the Italian 'Journal of Theory and Analysis' established in 1984, and now at its 16th volume. The analysis is 'self-contained', i.e. based on a direct quantitative and qualitative evaluation of the articles which have been published, rather than on an evaluation of their 'impact-effect', a methodology whose advantages and disadvantages are discussed. Strong peculiarities emerge at different levels. The basic principle of 'reconstructing' an appropriate linkage between theory and analysis influences the actual degree of openness of the journal to different theoretical positions, as well as the relevance granted to empirical questions and policy implications. As for the subjects treated, the great attention for historical and methodological problems is the most apparent characteristic of the Articles, while the Review Articles deal mainly with other questions, playing an important complementary role with respect to the former. Indeed, different typologies of articles implement a useful division of labour within Economia Politica, to which corresponds a certain division of competencies between its authors. Important temporal changes are identified at all the levels, and an attempt at upgrading and extending a previous evaluation is carried out.
Specializzazione crescita e bilancia dei pagamenti
(J.E.L.: E12, F43, O33, O41)
di Luca De Benedictis
Il lavoro analizza, attraverso un modello formale di matrice kaldoriana, come la specializzazione produttiva e
l'innovazione, da una parte, e il ruolo propulsivo della domanda, dall'altro, incidano sul tasso di crescita di una
economia positivamente influenzata e allo stesso tempo vincolata dai suoi legami internazionali. La struttura
del modello e' caratterizzata dalla presenza di alcuni degli elementi propri della tradizione post-keynesiana : la
presenza di un processo di causazione cumulativa, rappresentato dalla legge di Verdoorn ; il ruolo svolto dalle
economie di scala crescenti, sia statiche che dinamiche; il vincolo alla crescita rappresentato dall'equilibrio dei
conti con l'estero. A tale elementi si aggiunge il ruolo svolto dalla tecnologia, in particolare dalla componente
di learning by doing. Tramite esercizi di simulazione, vengono evidenziati il ruolo della specializzazione, il peso
economico della path-dependency e gli eventuali fenomeni di catching-up.
Rassegna
Alcuni aspetti analitici dell'economia delle interazioni
sociali (J.E.L.: C29, D29)
di Edoardo Gaffeo
Questo lavoro intende proporre una rassegna di alcuni tra i metodi analitici utilizzati per modellare il
funzionamento dei sistemi economici complessi. L'idea sottostante è che le categorie macroeconomiche siano
non già il risultato di un processo decisionale ottimizzante da parte di un agente rappresentativo perfettamente
razionale, bensì fenomeni emergenti da un continuo processo di interazione diretta ed indiretta tra un numero
molto elevato di individui. Nonostante il crescente interesse suscitato negli ultimi anni, l'analisi dei fenomeni
di interazione sociale rischia di rimanere emarginata ad un ristretto ambito di specialisti. In effetti, tale
approccio comporta l'utilizzo di strumentazioni analitiche sviluppate in ambiti disciplinari estranei al discorso
economico, e in quanto tali talvolta sconosciute alla maggioranza degli economisti. Proprio nel tentativo di
contribuire a colmare questa lacuna, la presente rassegna si ripropone di introdurre ad un pubblico più vasto
della ristretta cerchia degli 'addetti ai lavori' alcune nozioni di base della matematica delle interazioni sociali.