Economia Politica. Rivista di teoria e analisi

Abstracts of articles published in no.3, 1997
Indice 1997
Sommario n.3, 1997
Equilibrio dinamico di produzione e prezzi in un modello multisettoriale (J.E.L.: C61, O41)
di Giuseppe Freni
Nel lavoro si analizza il comportamento dinamico di un settore non base dell'economia in cui l'aggiustamento
immediato all'equilibrio di lungo periodo e' precluso dal fatto che la merce stessa e' richiesta come input nella
propria riproduzione. Viene mostrato come il programma di investimento convergente ad un equilibrio di
lungo periodo sia unico tanto nel caso di costi costanti , quanto nel caso di costi crescenti. In quest'ultima
situazione tuttavia, non potendosi provare l'unicita' dello stato stazionario, l'equilibrio prevalente nel lungo
periodo puo' dipendere dalla condizione iniziale. Infine, l'analisi di alcuni casi in cui i costi sono decrescenti
mostra come l'unicita' del sentiero di equilibrio venga meno in presenza di esternalita'. In quest'ultimo caso,
l'unicita' locale dell'equilibrio viene a dipendere dalla forma delle economie esterne.
Evoluzione naturale e selezione nell'analisi di Siro Lombardini: una nota (JEL: O10, 040)
di Alberto Quadrio Curzio e Giovanni Marseguerra
Questa nota è una recensione di un recente libro di Siro Lombardini sui temi della Crescita e dello Sviluppo
Economico. La nota analizza vecchie e nuove teorie della crescita e si sofferma in particolare sui recenti
modelli di crescita endogena (che si propongono di individuare motori endogeni della crescita economica). La
nota esamina anche una promettente linea di ricerca recentemente seguita da Siro Lombardini. Utilizzando la
teoria dell'evoluzione naturale e della selezione, Lombardini espande la teoria schumpeteriana dello sviluppo
economico e mostra come l'innovazione possa essere all'origine della crescita.
Una formalizzazione per le imposte sul reddito (J.E.L.: E24)
di Andrea Rancan
In questo lavoro si propone una formalizzazione per le imposte sul reddito che utilizza come strumenti
matematici la teoria della misura e l'integrale di Lebesgue. Si mostra come tali strumenti si adattano in modo
del tutto "naturale" al problema in questione e come gli stessi consentono di mettere in evidenza gli aspetti
costitutivi dell'imposizione diretta. Tramite l'interpretazione delle proprietà di detti strumenti matematici si
ottengono le caratteristiche delle imposte sul reddito. Tra le possibili applicazioni, si mostra uno studio degli
effetti redistributivi dell'imposizione e un modo per depurare il prelievo fiscale dall'effetto dell'inflazione
(fiscal drag). Si effettua infine una simulazione dell'IRPEF per il 1996 e un calcolo della concentrazione del
reddito.
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