Economia Politica. Rivista di teoria e analisi
Sommario non tecnico

Il modello 2 x 2 di Hecksher-Ohlin è uno degli approcci più utilizzati nell'ambito della teoria del commercio internazionale. L'elemento caratterizzante è costituito dalle differenze esistenti tra Paesi tra le dotazioni relative dei fattori e da differenze tra le intensità fattoriali nella produzione dei diversi beni. I principali teoremi che costituiscono il cuore di questo modello sono quattro: il teorema del pareggiamento dei prezzi dei fattori, il teorema di Stolper-Samuelson, il teorema di Rybzynski ed il teorema di Hecksher-Ohlin. E' ben noto in letteratura che i suddetti quattro teoremi non sono validi in assenza di un'unica relazione tra il rapporto tra i prezzi dei beni prodotti ed il rapporto tra i rendimenti dei fattori. Ciò può verificarsi in presenza di inversione delle intensità fattoriali, dovuta a differenti tipi di distorsioni esistenti nel mercato dei fattori.
Tra di esse in letteratura le più frequentemente analizzate sono legate alla presenza di:
1. salari perfettamente flessibili ma diseguali per lavoratori identici operanti in diversi settori;
2. salari uguali per lavoratori identici operanti in diversi settori ma rigidi verso il basso;
3. salari rigidi soltanto in un sottoinsieme di settori dell'economia.
Tra le diverse alternative relative alla specificazione del primo tipo di distorsione, nel presente lavoro viene ripresa l'ipotesi già ampiamente utilizzata in letteratura: w2 = aw1 con a tra 0 ed 1 e w1(w2) che misura il salario nel primo (secondo) settore. Più in particolare, sulla scia di alcuni contributi che hanno spiegato la distorsione nel mercato del lavoro con riferimento alle ipotesi standard delle teorie del salario di efficienza, in esso viene sottolineato in particolare modo il ruolo ricoperto da fattori non economici quali la fairness e norme sociali di comportamento. Sono proprio questi fattori che possono contribuire in qualche modo a spiegare perché tra Paesi esistano differenze nei meccanismi di determinazione dei salari e perché esse possano portare al fallimento dei quattro teoremi fondamentali del modello Hecksher - Ohlin.
Nel presente lavoro viene seguita questa linea di pensiero e verrà considerata una particolare versione della fair wage-effort hypothesis come fonte di distorsione tra i settori nella versione di Bhagwati- Srinivasan del modello 2x2 Hecksher - Ohlin. Più precisamente si consideranno due diverse funzioni di effort nei due settori.
Il risultato più interessante dell'analisi svolta è relativo alla relazione esistente tra l'intensità fattoriale e la remunerazione del fattore lavoro. Se viene presa in esame un'economia bisettoriale in cui i lavoratori del settore che utilizza più intensamente l'input capitale sono in grado di ottenere retribuzioni più elevate, i quattro teoremi del commercio internazionale sono validi, di converso se sono i lavoratori del settore che utilizza più intensamente l'input lavoro a ricevere più elevate retribuzioni potrebbe verificarsi un problema di inversione dell'intensità fattoriale con conseguente fallimento dei suddetti teoremi.
ADRIANA BARONE è ricercatore in economia politica presso l'Istituto Universitario Navale di Napoli, Facoltà di Economia, Istituto di Studi Economici, via Medina, 40, 80133 Napoli.
abarone@nava1.uninav.it
CONCETTO PAOLO VINCI è ricercatore confermato in economia politica presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Scienze Sociali, L.go S.Domenico Maggiore (Pal.Giusso), 80134 Napoli.
cpvinci@nava1.uninav.it
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